Che cos’è davvero un Metroidvania?
Proviamo a capire cosa sia un Metroidvania, perché se non altro ci si toglie lo sfizio di dire che no, Dead Cells non è un metroidvania.
Non tutti i discorsi sui videogiochi nascono da un singolo titolo.
A volte l’argomento è più ampio: un genere che viene usato a caso, una meccanica che diventa improvvisamente di moda, oppure un modo di raccontare i videogiochi che con il tempo smette semplicemente di avere senso.
La sezione Riflessioni nasce proprio da questo.
Dal bisogno di fermarmi un attimo e osservare il videogioco da qualche passo di distanza. Poi mi ricordo che sono vecchio e non ci vedo più troppo bene.
Non scrivo tanto di quel gioco specifico, ma delle idee che gli stanno dietro. E poi divago (solitamente infamando Ubisoft).
Gli articoli raccolti qui partono spesso da una domanda semplice e finiscono per trasformarsi in altro; è un excursus dei miei pensieri filtrati, ovviamente, dalla mia esperienza videoludica.
Non sono saggi accademici, e non vogliono esserlo (altrimenti la lobby dei saggi accademici si offenderebbe).
Sono piuttosto ragionamenti ad alta voce, a metà tra analisi e divagazione, in cui provo a mettere un po’ d’ordine nella mia testa.
Rispondo a domande, dubbi e richieste che nessuno mi ha mai posto, ma lo faccio con passione e dedizione, finché non mi stufo e mi metto a giocare.
Se nelle recensioni parlo dei giochi uno per uno, nelle riflessioni provo a parlare dei videogiochi in generale:
smonto, ricompongo, discuto. E ogni tanto provo anche a capirci qualcosa.
Proviamo a capire cosa sia un Metroidvania, perché se non altro ci si toglie lo sfizio di dire che no, Dead Cells non è un metroidvania.
Assassin's Creed: Shadows segna la (mia) rottura definitiva con Ubisoft: non una recensione, ma l’epitaffio di un rapporto logorato da bug, marketing e scelte discutibili.
Scrivo questo articolo perché mi sono trovato in una situazione con il PlayStation Plus che mi ha portato ad avere grossi problemi con la gestione del mio backlog e con la voglia di giocare e di divertirmi.