Indie
In questi tempi bui, l’unico posto dove rifugiarsi sembrano essere i giochi indie. Più che altro perché, quando non puoi permetterti cento missioni secondarie brutte, sei quasi costretto a far funzionare almeno una buona idea.
I giochi indipendenti funzionano così: meno soldi, meno marketing e molto meno spazio per nascondere i problemi sotto un giganetesco tappeto a forma di mappa. Quando funzionano davvero si vede subito. Quando non funzionano… almeno finiscono prima.
Gli articoli qui sotto parlano proprio di questo piccolo ecosistema di giochi indipendenti: esperimenti riusciti, idee strane e quei rari momenti in cui un videogioco sembra ricordarsi di essere, prima di tutto, un gioco.
articoli
Che cosa è Neva?
Neva è un tripudio di colori e di bellezza.
È una storia che si raccontata con le parole, ma con i colori, le luci e i sentimenti.
Picchiare è meglio che sparare
Gravity Circuit è il platformer che ti prende a pugni e dopo ti ringrazia: rampini, pixel sudati e gameplay brutale senza chiacchiere.
Vecchia scuola, zero pietà. Ti mena e a te piace così.
Stupida Bestia
Stupida Bestia è un gatto. Un gatto rosso a macchie bianche (o un gatto bianco a macchie rosse). Con uno zainetto per trasportare un drone. Stupida Bestia è un gatto, niente di più. Fa quello che fa un gatto, in tutto e per tutto. E lo fa bene. Ma soprattutto Stupida Bestia ci insegna una cosa importante.
Il Miracolo della blasfemia
Blasphemous è un metroidvania oscuro e violento tra fede, sofferenza ed esplorazione.
Un viaggio brutale in un mondo dove il dolore è una religione.
Quando copiare un’idea non basta…
Ci sono storie e storie. Ci sono idee ed idee. Ci sono intuizioni e intuizioni.
Intorno all’intuizione ci si costruisce qualcosa. Si sviluppa l’idea fino a darle una forma. Più o meno coerente che sia.
Lo sviluppo creativo dell’idea non deve essere necessariamente perfetto. Basta che ci sia.

